Il Fabbro: cosa fa e perché chiamarlo

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Uno dei mestieri più antichi è quello del fabbro, esistente forse sin dal Neolitico, periodo nel quale l'uomo imparò a fondere il rame e a forgiare i primi strumenti metallici. Affascinante e creativo, il mestiere del fabbro è anche tra i più faticosi che esistano, perché richiede notevoli sforzi e la continua vicinanza al calore.

I fabbri possono specializzarsi sia nei lavori architettonici e artistici, realizzando cancelli decorativi e mobili sia nel lavoro industriale.

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Il fabbro: cosa fa e come lavora

Il fabbro è l'artigiano specializzato nella lavorazione dei metalli e nella creazione di oggetti di ferro e acciaio, che realizza martellando, curvando e tagliando il metallo incandescente.

Per poter diventare un buon fabbro è necessario possedere delle competenze e delle qualifiche precise, come per esempio creatività e resistenza fisica, nonché manualità e coordinazione motoria. Bisogna conoscere i metalli e gli altri materiali e avere capacità organizzative e di analisi. È indispensabile inoltre avere abilità interpersonali e comunicative, perché il rapporto tra l’artigiano e il cliente si basa sulla chiarezza e sulla capacità di ascolto, per poter capire le esigenze del cliente e riuscire a soddisfarle pienamente.

Tra i compiti del fabbro ci sono:

- scaldare il metallo nella fornace per poterlo lavorare

- modellare il metallo utilizzando martelli, trapani e smerigliatrici

- realizzare e affilare tutti i tipi di lame

- forgiare e riparare oggetti in metallo come catene, ganci e pinze

- saldare i metalli attraverso punzonatura e torsione

Per lavorare come fabbro non è necessario avere un’educazione specifica ma è preferibile prima frequentare un corso di formazione per ottenere una qualifica poi svolgere un apprendistato per acquisire esperienza lavorativa.

Quando e perché chiamare il fabbro

Tanti sono i motivi per cui è necessario chiamare il fabbro. Spesso lo si chiama per installare cassa casseforti, per farsi realizzare decorazioni in ferro e rame, per riparare le serrande e gli avvolgibili oppure per montare infissi e cancelli.

Nella maggior parte delle volte però si richiede il suo intervento soprattutto in situazioni problematiche e d'emergenza, quando ad esempio non si riesce più ad aprire la porta di casa. Questo può succedere per svariate cause, ad esempio quando la serratura e la chiave sono difettose a causa dell'usura.

A volte, capita invece di perdere o dimenticare la chiave in casa oppure di inserire nella toppa la chiave sbagliata, che inevitabilmente resta bloccata. Spesso, per la fretta o per l'eccessiva forza con cui si fa girare la serratura, la chiave può spezzarsi e rimanervi dentro.

In tutti questi casi quindi l'unica cosa da fare è chiamare il fabbro che vi aiuterà a risolvere il problema. Grazie all'intervento del fabbro, non è necessario manomettere la porta per entrare in casa e questo significa non doverla sostituire o sistemarla e quindi non spendere altri soldi.

Trovare un fabbro però non è così facile come si possa pensare. Deve essere esperto e disponibile a raggiungere il cliente in qualsiasi zona della città e a farlo nel minor tempo possibile. Trovare un fabbro a Milano diventa facile grazie ai servizi di pronto intervento che molte aziende mettono a disposizione dei clienti, offrendo tutta la propria professionalità e competenza.

Per qualsiasi motivo venga chiamato, il fabbro saprà svolgere il suo lavoro onestamente e prestando attenzione alle richieste dei clienti

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